Storia del modellismo ferroviario

modellino realistico di treno antico con carrozze verdi con sfondo piante fiorite

Tutto quello che devi sapere sulla storia del modellismo ferroviario che negli anni ha regalato tantissime emozioni ai suoi appassionati.

Il modellismo ferroviario coinvolge appassionati e collezionisti da ogni parte del mondo, è un mondo davvero di nicchia e molto richiesto da parte di persone di ogni età. i primi modellini nacquero insieme alle ferrovie reali, quindi possiamo dire che scegliere di collezionare i treni giocattolo è anche un modo per ripercorrere la storia delle locomotive non solo italiane ma di tutto il mondo. Pensate che i primi treni giocattolo che furono realizzati non erano indirizzati ai bambini ma erano un prodotto utilizzato per promuovere pubblicamente le vere locomotive che poi viaggiavano sulla terra ferma, solo in un secondo momento divennero un gioco per bambini e per gli appassionati. Fu invece in Inghilterra durante il periodo Vittoriano che i vari treni cominciarono ad essere classificati per tipologie e venivano identificati in:

  • Treni a vapore vivo che erano i più costosi e quindi destinati solo ad una fascia di popolazione agiata
  • I treni tirati con filo
  • Treni in metallo e latta
  • Treni a molla

Sia i treni a vapore vivo che quelli a molla erano confezionati con le rotaie così che si potessero far girare su di esse, era sufficiente poggiare l’ovale di rotaie sul pavimento e mettere in moto il trenino per dare via al divertimento. Ma ripercorriamo come tutto si evolse.

La nascita del primo treno giocattolo

Il primo vero e proprio treno giocattolo possiamo identificarlo nel 1891 e a lanciarlo fu la Märklin. Il treno giocattolo era venduto all’interno di una scatola insieme ad una serie di accessori, locomotive, binari e vagoni permettendo così di personalizzare al meglio il proprio parco ferroviario. Ogni articolo che propose il brand fu studiato per soddisfare le diverse disponibilità economiche delle varie famiglie. I primi prodotti lanciati da questa azienda furono un vero e proprio successo, vennero realizzati in tre scale, erano realizzati in stagno saldato e verniciati, era possibile muoverli con un motore a carica.

A seguito del grande successo di questa azienda nacquero ovviamente delle marche concorrenti direttamente dalla Germania, principale nazione in cui venivano realizzati i treni giocattolo, questa azienda si chiamava Bing e sebbene utilizzasse le stesse scale dell’altra scelse di optare per tecniche di produzioni differenti che permettevano di realizzare prodotti a costi più economici e modelli molto più colorati, c’è però da dire che il prodotto perdeva in qualità perché risultavano essere meno robusti.

Il metodo maggiormente utilizzato per far muovere i treni giocattoli era quello a molla ma con l’inizio del ventesimo secolo vennero introdotti sia quelli a vapore vivo che i motori elettrici. I produttori di treni giocattoli decisero di espandere le loro produzioni che fino ad allora erano concentrate sulla diffusione solo nella Germania dell’epoca, e optarono per renderla mondiale.

Il primo mercato che venne conquistato fu quello della Gran Bretagna seguito poi da Francia e Stati Uniti. In Gran Bretagna non c’erano ancora i treni giocattolo però era già diffuso il modellismo ferroviario.

Il modellismo ferroviario, storia e nascita.

Il modellismo ferroviario nacque a tutti gli effetti in Gran Bretagna durante il periodo Edoardiano. Nella nazione c’erano tantissimi appassionati che si impegnavano a realizzare modelli di locomotive a vapore vivo che riprendessero quanto più possibile quelle originali e reali. Il primo brand ad occuparsi di cambiare il mercato tedesco, e quindi a prendere i prodotti realizzati per i bambini e renderli un prodotto per gli adulti fu W.J. Basset-Lowke. A lui si affiancò Henry Greenly che era anche un progettatore dei modelli, e fu lui a fondare praticamente il primo periodico dedicato al modellismo ferroviario.

In Europa in questo periodo si stava espandendo l’utilizzo del treno giocattolo e il modellismo ferroviario, al tempo stesso in America, precisamente negli USA, si stava invece diffondendo il modello di treno elettrico.

I diversi tipi di modellismo

Al mondo esistono due tipologie di modellismo ferroviario e possiamo identificarli:

  1. Modellismo statico: è la riproduzione fedele in scala, è il tipo di modellismo più antico e anche quello più fedele. I treni che vengono realizzati seguendo questo concetto vengono considerati delle vere e proprie opere d’arte, sono per lo più realizzati a mano con l’utilizzo di diversi materiali e vengono poi rifiniti nei più piccoli dettagli.
  2. Modellismo dinamico è invece la riproduzione in scala di un oggetto che generalmente è dotato di un motore a scoppio o di un motore elettrico, ciò gli permette di muoversi. Spesso possiamo incontrare modelli anche in versione radiocomandati.

Il modellismo ferroviario non riguarda solamente la ricostruzione fedele dei treni ma di intere ferrovie e di tutto ciò che riguarda questo settore. Vengono perciò realizzate stazioni, ferrovie, trenini che sono fermi e che rientrano perciò nel modellismo statico. Mentre invece per quanto riguarda il modellismo dinamico vengono realizzati treni che si possono muovere sulle rotaie.

Dove acquistare i modellini?

Ad oggi è possibile acquistare i modellini ovunque, il settore del modellismo ferroviario si è evoluto ed esteso in tutto il mondo contando milioni di appassionati. Online è possibile acquistare sia i materiali e i componenti per realizzarli da soli oppure è possibile comprare plastici, ferrovie e stazioni già assemblate. Per i più appassionati oltre ai giochi e ai modellini è possibile imbattersi anche in libri e altri gadget che permettono di implementare la propria cultura nel settore